Grenzregionen im Kalten Krieg / Regioni di confine nella Guerra fredda

30 (2021), 2

Curatori

Karlo Ruzicic-Kessler

Abstract

I confini e le regioni di confine come luoghi di divisione, separazione, conflitto, ma anche di transizione, connessione, incontro, cooperazione e scambio hanno giocato un ruolo centrale nella storia europea. Questo numero analizza vari questioni e aspetti della Guerra fredda nelle regioni europee di confine: Quale influenza hanno avuto i nuovi confini nell’Europa della Guerra fredda sulle comunità e sugli spazi economici, sociali e politici storicamente consolidati? Come hanno affrontato gli stati e le comunità la situazione nelle regioni di confine? Qual era il significato della “cortina di ferro” per le persone che volevano spostarsi dall’Est all’Ovest? Quali possibilità di cooperazione esistevano tra le regioni nei diversi contesti della Guerra fredda? Come si sono sviluppati i conflitti storici e le sfere politiche nelle regioni di confine oltre la divisione Est-Ovest? Questo numero presenta quattro esempi di esperienze di confine e di regioni di confine nell’Europa della Guerra fredda, che evidenziano diversi scenari e significati: la Rhön, il Burgenland, la regione Alpe Adria e l’Alto Adige.

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Grenzregionen im Kalten Krieg / Regioni di confine nella Guerra fredda

Geteilte Rhön. Strukturelle Auswirkungen der innerdeutschen Grenze im ländlichen Raum 1945 bis 1961
Flucht über den „Eisernen Vorhang“. Das Burgenland als Erstaufnahmeland im Kalten Krieg
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La regione Alpe Adria durante la Guerra fredda: un’eccezione nell’Europa divisa
Der Kalte Krieg in Südtirol. Gut für die Autonomie, schlecht für die Demokratie?

Aufsätze / Contributi

Impresari, gastaldi, concessionari. Aristocrazie locali e industria mineraria nel territorio di Trento durante il Duecento
Politisierungen von ‚Volkskultur‘ im Tirol des 20. Jahrhunderts. Von der Tracht und ihrer Unschuld
Le colpe degli altri. Un’analisi dei verbali del Consiglio Provinciale di Bolzano sul “Monumento alla Vittoria” (1948–2013)

Forum

Leben am Eisernen Vorhang. Grenzüberschreitende Zusammenarbeit im „Ostblock“
Le prime raccolte di fiabe e di leggende trentine: genesi, modelli letterari e riferimenti storici
Fotografie, fotografe e storia regionale: alcune note sulla mostra Frauenbilder / Signora fotograf(i)a

Rezensionen / Recensioni

Locus Sepulturae. Il valore topografico delle evidenze funerarie in età romana. Teoria, metodi e casi di studio dal Trentino-Alto Adige/Südtirol
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Gletscher und Glaube. Katastrophenbewältigung in den Ötztaler Alpen einst und heute
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Die Innsbrucker Linie der Thurn und Taxis – Die Post in Tirol und den Vorlanden (1490–1769)
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Migration und Vernetzung in Franken vom 16. bis zum 18. Jahrhundert
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Vom Land der Kosaken zum Land der Bauern. Die Ukraine im Horizont des Westens vom 16. bis 19. Jahrhundert
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Die Ingram von Liebenrain. Adel in Tirol zwischen Ancien Régime und staatsbürgerlicher Rechtsgleichheit
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(Hg.)
Die Topographie des Wissens. Eine kleine Stadtbaugeschichte der Universität Innsbruck
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Österreich-Ungarn und Italien im Ersten Weltkrieg / Austria-Ungheria e Italia nella Grande Guerra
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Gli antichisti italiani e la Grande Guerra
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Zwischen Hitler und Mussolini. Guido Manacorda und die faschistischen Katholiken
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(Hg.)
„… aber mir steckt der Schreck noch in allen Knochen.“ Innsbruck zwischen Diktatur, Krieg und Befreiung 1933–1950
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Im Kampf um Geschichte(n). Erinnerungsorte des Abessinienkriegs in Südtirol
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Scenari in movimento. Gli anni settanta e ottanta in Alto Adige/Südtirol
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