22/11/2023, 20:00
Filmclub Bolzano/Bozen

La breve vita di una ragazza sinta

Serata cinematografica sulla storia di una ragazza sinta perseguitata dal nazismo

Il romanzo per ragazzi “Ede und Unku” (1931) di Alex Wedding (alias Grete Weiskopf) è stato celeberrimo nella DDR, una lettura obbligata per molte generazioni. Tuttavia, non tutti sanno che Unku non è un personaggio di fantasia, ma il nome sinti di una ragazza realmente vissuta, Erna Lauenburger.

Erna/Unku nacque a Berlino nel 1920. A partire dai primi anni ’30, visse con la sua famiglia a Dessau-Roßlau e a Magdeburgo; da qui fu deportata ed uccisa ad Auschwitz. La vita di Unku e dei suoi familiari esemplifica il destino dei Sinti e dei Rom durante il periodo nazionalsocialista: molte delle famiglie Sinti che vivevano nella Germania centrale furono vittime del genocidio nazista.

Il film “Was mit Unku geschah” ricostruisce la breve vita di Erna Lauenburger e si basa sugli indizi raccolti nell’ambito di un progetto di ricerca condotto da un gruppo del Centro giovanile alternativo di Dessau, sotto la guida di Jana Müller.

Il film documentario „Was mit Unku geschah. Das kurze Leben der Erna Lauenburger“ di Jana Müller (Germania 2009, 35‘) verrà proiettato mercoledì 22 novembre alle ore 20, presso il Filmclub di Bolzano.

Dopo la proiezione, tavola rotonda con:
la regista Jana Müller (Stadtarchiv Dessau-Roßlau)
la storica Eve Rosenhaft (Università di Liverpool)
Margitta Steinbach (associazione Menda Yek)
modera Elisabeth Tauber (Università di Bolzano)

L'entrata è libera e gratuita.

L’iniziativa, che fa parte del ciclo di conferenze "Storie di mobilità, marginalità e repressione: tra passato e presente, cinema e arte" é organizzata dal Centro di competenza Storia regionale in collaborazione con Geschichte und Region/Storia e regione.

 

Con il sostegno di
Comune di Bolzano, Ufficio cultura
Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, Ufficio cultura