Ernährungsgeschichte regional / Storia dell’alimentazione: una prospettiva regionale
Curatori
Abstract
Il cibo è un oggetto di studio complesso, che oggi come in passato pervade la vita quotidiana di tutti gli strati sociali. In tempi recenti, le ricerche di storia dell’alimentazione hanno conosciuto uno sviluppo importante, che è stato accompagnato da una crescente diversificazione degli approcci, in uno spettro che va dalla storia globale a quella dei sensi. Contestualmente è aumentato l’interesse per la dimensione locale, che consente di ricostruire con un buon grado di dettaglio l’insieme di fattori che sta alla base dei fenomeni indagati. Un approccio che coniughi in questo senso la storia dell’alimentazione con la storia regionale pare particolarmente proficuo anche perché offre la possibilità di esaminare in chiave comparativa differenze e analogie nella produzione e nel consumo alimentare tra realtà diverse.
Questo numero propone alcuni studi di storia regionale dell’alimentazione, con specifico riferimento allo spazio alpino. L’obiettivo è da un lato esaminare in ottica diacronica l’evoluzione temporale delle pratiche alimentari regionali dall’età moderna al XX secolo, e dall’altro indagare quali caratteristiche alimentari regionali emergano nel contesto delle specificità geografiche, sociali, economiche, giuridiche e istituzionali delle Alpi. I contributi presentati prendono in esame la produzione, la distribuzione e il consumo di generi alimentari quali cereali, carne e vino, nonché la cultura materiale legata al cibo in Valtellina e nei territori che oggi corrispondono al Trentino, all’Alto Adige e al Tirolo del Nord. Gli esiti delle ricerche confermano come una storia dell’alimentazione condotta da una prospettiva regionale sia in grado di restituire adeguatamente l’interazione tra disponibilità di risorse naturali, fattori di produzione, contesti culturali e assetti istituzionali che ha definito le possibilità di dare soddisfazione a questo primario bisogno umano.